martedì 1 luglio 2008

Cronologia

1922
Luigi Meneghello nasce a Malo il 16 febbraio 1922
1932
Frequenta a Vicenza i tre anni di ginnasietto e poi i due di ginnasio superiore al Regio Ginnasio-Liceo Classico Pigafetta
1937-1939
Meneghello si trasferisce con la famiglia a Vicenza in Stradella San Marcello
1939
Si iscrive alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Padova
1940
Nel mese di maggio del 1940, come rappresentante dei GUF di Padova, partecipa a Bologna ai Littoriali nel campo degli studi di dottrina fascista, vincendone il concorso
1940
Incontra Antonio Giuriolo, (estate 1940), che si rivelerà fondamentale per il distacco dalla cultura fascista ed il passaggio ad un netto antifascismo
1940 – 1942
Per un anno frequenta la Facoltà di Lettere di Padova e poi nel 1940 passa a Filosofia, sempre nella medesima sede. Collabora al quotidiano di Padova « Il Veneto» in qualità di “prosatore anonimo di prima e di terza”.
1943
Nel gennaio 1943 è chiamato alle armi e assegnato al Corso allievi ufficiali alpini a Merano. All’inizio dell’estate il suo reparto viene inviato tra Cecina e Tarquinia-Corneto a “presidiare un pezzo di costa tirrena”.
1944
Il fatidico 8 settembre 1944 Meneghello è a Tarquinia, il reparto a cui appartiene si sfascia; torna in Veneto con l’amico Luigi Spanevello. Tornato a Malo organizza con un “reparto di universitari” la resistenza armata nella provincia
1945
Nell’aprile del 1945 Meneghello assiste all’insurrezione di Padova e all’arrivo dell’Ottava Armata alleata.
Il 17 dicembre 1945 si laurea in Filosofia presso l’Università di Padova «col massimo dei punti e la lode», discutendo una tesi su «La Critica» di Benedetto Croce.
Durante l’estate e l’autunno dello stesso anno è sempre a Padova come addetto al Direttivo del Partito d’Azione.
1946
Meneghello assiste al Congresso di Roma del Partito d’azione. In questo stesso anno incontra a Malo Katia Bleier, una giovane ebrea iugoslava di madrelingua ungherese che diventerà la compagna di un’intera vita
1947
E’ vincitore di una borsa di studio del British Council; alla metà del mese di settembre del 1947 giunge in treno a Londra, da qui viene mandato a Birmingham per un corso di “avviamento alla vita inglese”; infine giunge a Reading la sua vera destinazione
1948
Luigi Meneghello sposa civilmente Katia Bleier il 23 settembre 1948 a Milano.
1948-1949
Durante l’anno accademico 1947-1948 viene affidato a Meneghello un corso d’insegnamento all’interno del Dipartimento di Inglese, si tratta di due anni di incarico per “insegnamenti sull’influenza italiana nello sviluppo della letteratura l’arte e la filosofia inglesi”. Frequenta con passione e assiduità il Warburg Institute
1952
Ha inizio la collaborazione alla rivista «Comunità»
1955
All’interno del Dipartimento di Inglese si crea una Sezione Italiana divenuta ormai quasi un ente autonomo
1961
A Reading viene istituito un Dipartimento di Studi Italiani totalmente indipendente; Meneghello è nominato Senior Lecturer in Charge e ne è il direttore. Diverrà poi Professor dirigendo tale dipartimento fino al 1980
1962
A partire dal 1962 Meneghello e la moglie Katia affittano per periodi sabbatici o di villeggiatura la Villa Da Sacco, una “dipendenza semirustica” a Arcè di Pescantina in provincia di Verona
1961-1962
Meneghello scrive il suo primo libro Libera nos a malo e ne fa leggere il manoscritto a Giorgio Bassani
1962
Nell’autunno del 1962 inizia a scrivere la narrazione della sua guerra civile. I piccoli maestri
1963
Nel mese di maggio viene pubblicato Libera nos a malo
1964
Presso l’università di Reading viene istituita e offerta a Meneghello la cattedra di Italiano. In marzo Feltrinelli pubblica I piccoli maestri. Nell’estate dello stesso anno Meneghello e Katia compiono il loro primo viaggio in America, fermandosi un mese a New York
1967
Il libro I piccoli maestri viene pubblicato in inglese con il titolo di The Outlaws, traduzione di Raleigh Trevelyan
1974
Viene pubblicato da Rizzoli Pomo pero.Paralipomeni d’un libro di famiglia
1975
Rizzoli pubblica un’edizione ritoccata di Libera nos a malo
1976
Rizzoli pubblica Fiori italiani, libro che ebbe una lunga e difficile gestazione; sempre nello stesso anno Rizzoli pubblica un’edizione riveduta de I piccoli maestri, corredata da una nota introduttiva dal titolo Di un libro e di una guerra
1977
Dal giugno 1977 e per un decennio Meneghello presenta libri italiani al pubblico dei lettori inglesi con recensioni sul «Times Literary Supplement»
1980
Meneghello abbandona l’insegnamento all’Università di Reading e si trasferisce con Katia a Londra. La casa di Reading viene messa in vendita, mentre viene acquistato un appartamento nel quartiere di Bloomsbury, in Ridgmount Street, non lontano dal British Museum
1984
Meneghello dona i materiali e le carte preparatorie dei suoi primi quattro libri al Fondo Manoscritti di autori Moderni e Contemporanei (fondato e diretto da Maria Corti) dell’Università di Pavia. Seguiranno altre donazioni nel 1987, nel 1992, nel 2002; infine il complessivo lascito testamentario nel 2006. Il 29 marzo 1984 in occasione della visita di Borges a Vicenza, tiene un discorso di presentazione dello scrittore argentino all’Accademia Olimpica
1985
Hanno inizio i contatti con l’editore Mondadori per la ripubblicazione dei suoi libri in edizione tascabile
1986
Il 1° giugno 1986 viene organizzato un incontro tra Meneghello e i suoi compaesani presso il Museo Casabianca di Malo, museo della grafica mondiale dagli anni Sessanta agli anni Ottanta; direttore, curatore, donatore della collezione e animatore delle varie iniziative del museo è il geometra maladense Giobatta Meneguzzo, grande amico dello scrittore e attento e sensibile raccoglitore di materiale meneghelliano
1987
Nell’aprile 1987 esce Jura.Ricerche sulla natura delle forme scritte, che nell’ottobre dello stesso anno vince il premio Sirmione
1988
Nell’ottobre 1988 esce per l’editore Rizzoli Bau-Sète! .Un’originale rievocazione del dopoguerra in cui narra della stagione storica ed esistenziale dall’aprile 1945 al settembre 1947,anno della sua partenza per l’Inghilterra. In novembre il libro vince il premio Bagutta; nel medesimo 1988 viene pubblicato da Lubrina Leda e la schioppa (testo della presentazione della nuova edizione di Pomo Pero negli “Oscar Oro” di Mondadori che si svolse presso il Teatro Comunale di Thiene il 3 ottobre 1987)
1989
Il 3 marzo 1989 la città di Thiene conferisce a Meneghello la cittadinanza onoraria; nel mese di maggio lo scrittore è invitato a parlare dei due artisti della ceramica Alessio Tasca e Lee Babel in occasione di una loro mostra allestita a Rivarotta, presso Nove di Bassano; è pubblicato il volumetto Rivarotta da Moretti &Vitali di Bergamo; in novembre lo scrittore è invitato dall’amico Lino Pertile all’Università di Edimburgo per un incontro dedicato a Fiori italiani
1990
L’editore Moretti & Vitali pubblica Che fate, quel giovane? un volume che raccoglie due conversazioni sui suoi libri e una breve appendice di testi occasionali; nel medesimo anno gli viene assegnato il premio Basilica di Sandrigo; il 12 dicembre è presentata a Vicenza un’edizione fuori commercio di Maredè, maredè…Sondaggi nel campo della volgare eloquenza vicentina, a cura della banca Popolare di Vicenza e realizzata da Moretti & Vitali
1992
Maredè,…maredè… ottiene i premi Nonino Risít e Brunacci Monselice
1993
Dal mese di giugno del 1993 Meneghello è socio corrispondente dell’Istituto Veneto di scienze lettere ed Arti; esce per Rizzoli Il Dispatrio; viene pubblicato il primo volume delle Opere nella collana Classici Contemporanei Rizzoli, a cura di Francesca Caputo e con prefazione di Cesare Segre (ristampato nel 1997 con prefazione di Pier Vincenzo Mengaldo)
1994
Il Dispatrio ottiene il premio Mondello 1994; vengono riproposti dalla casa editrice il Mulino i tre contributi usciti su «Comunità» tra il 1953 e il 1954 dedicati al resoconto di Gerard Reitlinger sulla “soluzione finale” operata dal regime nazista, con il titolo di Promemoria.Lo sterminio degli ebrei d’Europa 1939-1945
1997
Per Rizzoli pubblica La materia di Reading e altri reperti, considerazioni saggistiche e auto esegetiche sull’esperienza e materia inglesi; il libro ottiene il premio Angelini 1997 e il premio Vailate 1997; nello stesso anno per Giulio Lepschy In amicizia, pubblica Le biave (traduzioni in vicentino di poeti inglesi), poi in Trapianti 2002
1998
Il 3 luglio del 1998 viene conferito allo scrittore dall’Università di Reading The Honorary Degree of Doctor of Letters; viene realizzata, nel medesimo anno, una trasposizione cinematografica del film I piccoli maestri con la sceneggiatura di Daniele Luchetti, Sandro Petraglia, Stefano Rulli, Domenico Starnone; la regia è di Daniele Luchetti; Stefano accorsi è Luigi Meneghello, Marco Paolini è Antonio Giuriolo;
1999
Meneghello pubblica per Rizzoli Le Carte.Materiali manoscritti inediti 1963-1989 trascritti e ripuliti nei tardi anni Novanta (Rizzoli 1999, 2000,2001), il primo relativo agli anni Sessanta, il secondo agli anni Settanta, il terzo agli Ottanta
2002
Nell’agosto del 2002 esce per Rizzoli il volume Trapianti, Dall’inglese al vicentino (una selezione di traduzioni da Hopkins, Cummings, Empson, Yeats, Campbell, Shakespeare; il 17 aprile dello stesso anno gli viene conferita a Torino la laurea honoris causa in Lettere, laudatio di Giorgio Barberi Squarotti, lectio magistralis su La bellezza; è del 4 ottobre la cittadinanza onoraria di Vicenza
2003
Il 16 gennaio 2003 diviene Grand’Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana; Il 27 maggio 2003 gli viene conferita a Perugia la laurea honoris causa in Lingue e Culture Straniere. Titolo accademico che riceve per l’alto valore letterario e culturale della sua opera e la particolare e personalissima attenzione che egli ha sempre rivolto al valore e all’importanza dell’esperienza linguistica, lectio magistralis su L’uso moderno; a Bergamo ottiene il premio Calepino 11 ottobre 2003. Nell’estate del 2003 il Comune di Malo, per festeggiare i quarant’anni della pubblicazione di Libera nos a malo promuove una serie di iniziative, tra cui un convegno internazionale di studi dal titolo In un semplice ghiribizzo (4-5-6 settembre presso il Museo Casabianca); viene diffusa un’edizione speciale di Libera nos a malo; viene tracciato una sorta di percorso (tra malo e i dintorni) dedicato ai siti meneghelliani con apposite targhe dell’artista Pino Guzzonato; in 14 puntate viene letto integralmente in pubblico il romanzo Libera nos, presso l’ex filanda, il parco di Villa Clementi, e la Piazzetta vecchia ( tra i lettori vi sono Ottavia Piccolo, Marco Paolini, Lella Costa, Clara Sereni, Lorenzo Mondo), a concludere il ciclo di letture è lo stesso Meneghello
2004
Il 26 settembre muore la moglie Katia; viene sepolta con cerimonia privata nella tomba di famiglia a Malo
2007
Il 20 giugno 2007 riceve a Palermo la laurea honoris causa in Filologia. Per l’occasione pronuncia una lectio magistralis intitolata L’apprendistato, che intendeva poi riadattare per una possibile pubblicazione sul Domenicale del Sole -24ore, quotidiano a cui collabora da quattro anni; Luigi Meneghello muore il 26 giugno nella sua casa di Thiene



a cura di Silvia Bertolotti